QUESTO NON è AFFATTO UN LIBRO

SCUOLA MEDIA BEARZI RECENSIONE

di Gabriele Giannuzzo

"Questo non è un libro" di Keri Smith, scrittrice canadese è un'opera originale che si dinstingue dalle tradizionali pubblicazioni per ragazzi...

Fonte: Messaggero Veneto - Scuola Media Bearzi

GIORNALISTI IN ERBA

giornalisti in erba 40 "piccoli" GIORNALISTI per una redazione Fantastica

Grande successo per l'iniziativa e il laboratorio realizzato insieme ai ragazzi di "Messaggero Scuola".

Ecco l'articolo completo che racconta le attività.

Fonte: Messaggero Veneto

LETTERA DI UNA VECCHIA LAVAGNA D'ARDESIA di Consuelo Castro Garcia

Attimis, 29 settembre 2010

Cari ragazzi della scuola media,

vi ricordate come ero, proprio lì di fronte a tutta la classe, e guardavo come ricopiavate le parole scritte su di me. Era magnifico pensare che oltre ad aiutare la professoressa a non infiammare la gola a furia di dettare, in qualche modo, aiutavo anche voi. Grazie a me non potevate restare indietro o sbagliare, bastava che alzaste la testa e vedevate la giusta scrittura. Non posso sicuramente dimenticare, poi, quando il professore di matematica mi scriveva tutti quei numeri: che solletico!

Questo non è un libro - di Gabriele Giannuzio

“Questo non è un libro” di Keri Smith, scrittrice canadese, è un’opera originale che si distingue dalle tradizionali pubblicazioni per ragazzi.
L’autrice crea sempre libri singolari, perché questi ultimi hanno al loro interno enigmi o test da risolvere; inoltre, “Questo non è un libro” non è una lettura individuale, al contrario può coinvolgere eventuali ospiti, amici e visitatori con alcuni quiz.
Come anticipato anche nella trama “tutto prenderà forma attraverso la tua immaginazione” infatti, ogni pagina implica il vostro ragionamento e l’uso della vostra fantasia e ciascuna facciata prende forma solo per opera del lettore stesso, diventando in questo modo unica.

Macchine da scrivere in mostra

Nel mese di settembre, l’Istituto Bearzi di Udine ha ospitato la mostra “Macchine da scrivere, computer e stampanti” realizzata dai signori Walter e Mauro Costantini.

Abbiamo potuto intervistarli durante la nostra visita.

Il signor Mauro Costantini, tecnico del settore da dieci anni, ci ha raccontato che la maggior parte di questi strumenti sono stati prodotti in Italia mentre alcuni sono stati costruiti in Germania.

Tutta la collezione esposta è il frutto dell’esperienza maturata da Walter, tecnico nella storica fabbrica Olivetti.

Proprio il signor Walter, ci ha illustrato anche un nuovo prodotto tecnologico: la stampante 3D. Ci ha spiegato come questa sciolga un materiale plastico producendo un filamento che si deposita a strati successivi per creare l’oggetto desiderato.

La mostra è stata molto interessante perché grazie alle macchine presenti si può ripercorrere l’evoluzione della tecnologia applicata a questo settore. In particolare, concludendo il percorso con la stampante 3D, diventa più chiaro il lavoro di tecnici, operai e designer che in 120 anni circa, partendo dalla Yost1, macchina da scrivere manuale del 1887, sono arrivati a questa innovativa apparecchiatura. Chissà quanto altro potremo vedere, partendo magari proprio da una “vecchia” macchina da scrivere.
Gabriele Gianuzzo, Marco Gosparini, Paolo Ponte
2B, scuola media G. Bearzi - Udine