Regolamento interno

La nostra vuole essere per quanto possibile una casa, con un suo stile di vita semplice che tutti si sforzano di conoscere e di condividere, proprio per creare familiarità e serenità. Il regolamento è uno strumento per aiutarci a raggiungere l’obiettivo.

1. Ognuno è tenuto al rispetto delle persone, in particolare dei compagni e degli educatori. Si usi pertanto un linguaggio corretto, mai offensivo o volgare. La bestemmia è considerata mancanza grave.

2. Si ricerchino in ogni occasione il dialogo e la cordiale collaborazione. È severamente vietata la violenza fisica o verbale.

3. Qualsiasi problema dovesse insorgere fra compagni va risolto con l’aiuto degli educatori.

4. Siamo tenuti al massimo rispetto della casa, collaborando nella pulizia, tenendo in ordine ogni ambiente. Le camere sono riservate.

5. Il denaro si consegna in custodia. Il furto è mancanza grave.

6. In comunità non si usa il cellulare; per eventuali telefonate si chiede.

7. Quanto portato da casa (dolci, giochi, …) è di solito condiviso.

8. Una sana norma alimentare consiglia di non mangiare fuori pasto.

9. Il fumo viene grandemente scoraggiato perché nuoce alla salute.

10. L’uso degli strumenti di comunicazione e di svago (televisione, play station, lettori Cd, game boy, giornali e riviste, ecc…) va concordato.

11. La puntualità è gradita ed è segno di rispetto verso gli altri.

12. Il rientro periodico in famiglia e le visite dei genitori sono programmati. 

13. Per garantire il regolare ritmo delle attività e una giusta libertà in casa, la presenza di estranei va preventivamente concordata. 

14. Nello stile di don Bosco la punizione non vuole essere vendetta ma mezzo di crescita.

N.B. Il buon senso supplisce all’incompletezza di queste norme.