Olimpiadi Robotiche: Bearzi alle nazionali

La febbre olimpica estiva sembra non stemperarsi. Anzi, cresce al calare delle temperature e diventa tutta hardware e ingranaggi. Sono sbarcate lo scorso weekend nei padiglioni di Torreano di Martignacco le Olimpiadi Robotiche.
L’evento, inserito nella Fiera dell’Elettronica, ha visto sfidarsi Istituto salesiano Bearzi, Ipsia Cecconi di Udine, Isis di San Giorgio di Nogaro e Isis di Cervignano.

Le regole del “gioco”: partire da una dotazione hardware comune e programmare, al meglio, al massimo, per rendere il proprio robot capace di superare prove degne di un oro. “Non è facile controllare il nervosismo quando ci si sente sotto pressione – ha voluto precisare Elias, che frequenta l’ultimo anno dell’ITI informatico – ma abbiamo cercato di collaborare e rimanere concentrati sulla programmazione”.
L’asso nella manica del team vincitore è stata la capacità di operare in C e con Arduino, competenze acquisite sia in classe che grazie a esperienza e corsi extracurricolari.

L’hanno spuntata i sei ragazzi del Bearzi che, dopo una partenza convincente, hanno visto rallentare il loro score, ma non abbastanza da cedere il passo agli avversari. Gli studenti si sono sfidati in tre aree: Line Follower, Robot Calcio e Sumo.

I vincitori parteciperanno alla sfida finale che si terrà a Forlì a maggio 2017, mentre le altre scuole partecipanti sono state premiate con libri di elettronica e tecnologia. “Noi eravamo un piccolo gruppo rispetto alle altre squadre – ci spiega Marco del team Bearzi - ma i miei compagni si sono dimostrati molto validi. In due settimane abbiamo acciuffato un traguardo di tutto rispetto direi!”.

Durante la kermesse l’Istituto salesiano ha presentato, oltre a vari robot costruiti con i kit LEGO, il prototipo di stazione meteorologica autoprodotta in grado di monitorare la qualità dell'aria.

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